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una lesbica non fa primavera
vespertiliae
ho compulsivamente verificato se ci fossero commenti per circa *loading* volte
Visto che il Tao te ching mi manda in confusione mi dedico alle tabelle della biblio-staffetta. Contagiato da leciram ne approfitto per cercare dei punti fermi.
1)Libri che possiedo: sto cercando di uscire dalle dinamiche di possesso con i libri, a volte li brucerei come Carvalho, con gesto catartico, più spesso li rimetto in circolazione. Ho pero' qualche centinaio di prigionieri nella soffitta di mio padre.
Quali: diciamo che c'è un grosso buco scientifico nella mia biblioteca.
2) Ultimo libro comprato: Le mille e una notte
3) Libro/i che sto leggendo: Naissance à l'aube di Driss Chraibi (romanzo storico che racconta la storia dell'islamizzazione dal punto di vista di una tribù di berberi della zona dell'attuale Al jedida in Marocco, secondo volume di una saga), Le mille e una notte, Il viaggio di un cuoco di Anthony Bourdin, un libro spassoso, con alcune riflessioni interessanti sul cibo.
4)Tre libri che consiglio: Bestiario di Julio Cortàzar, è stato il mio primo incontro con Cortàzar a quindici anni, e ad ogni età ci sono tornato, Transito di Anna Seghers, ho un rapporto di intimità con questa storia che trovo bellissima e ben raccontata, è un libro che va letto lentamente, seduti in un caffé davanti al porto di Marsiglia, Il Consiglio d'Egitto di Leonardo Sciascia, adoro Sciascia per lo stile, la forma perfetta, per la tensione morale, per l'attenzione con cui ha raccontato un luogo e uno spazio.
Tre libri che sconsiglio: i libri da sconsigliare non li memorizzo, la spazzatura cerco di evitarla, a volte mi accosto ad un libro dopo che si è calmata la furia mediatica, per poterlo leggere senza essere influenzato. A volte leggo tre pagine e già sono stufo, forse non vale la pena citare.
5) A chi passo il testimone: a Keroppa, perché sono curioso :-)
